Panoramica del progetto

Rut – Raccolti di speranza è una sacra rappresentazione ispirata alle suggestioni bibliche del Libro di Rut, su libretto di Francesca Masi.
L’opera intreccia linguaggi musicali contemporanei e radici arcaiche, dando voce a una storia di fede, accoglienza e rinascita. La narrazione biblica viene reinterpretata in chiave musicale, trasformando le emozioni e i legami dei personaggi in un’esperienza sonora intensa e coinvolgente.

Struttura e linguaggio musicale

La partitura è articolata in quattro movimenti, uno per ogni capitolo del Libro di Rut. La musica intreccia voci soliste, coro e ensemble strumentale, creando un dialogo continuo tra parola e suono. Il coro assume un ruolo centrale e polifunzionale: inizialmente osserva e commenta le azioni come un coro greco, ma progressivamente diventa parte integrante della vicenda, incarnando la memoria, la comunità e la speranza. Il tema della speranza attraversa l’intera rappresentazione, contrapponendosi e dialogando con gli altri temi chiave: la carestia, il riscatto e la fedeltà. L’opera include inoltre citazioni musicali significative: nel primo quadro, Noemi intona un frammento ispirato al Lamento di Arianna di Monteverdi, evocando solitudine e dolore; nel finale, la nascita del figlio di Rut si accompagna a un richiamo al finale della Seconda Sinfonia di Mahler, la Resurrezione, simboleggiando rinascita e continuità. Rut. Raccolti di speranza è un invito a credere che anche nei momenti di carestia qualcosa può germogliare, e che la speranza, come il grano, si può raccogliere – insieme.

Galleria

Laura Zecchini nel ruolo di RutRut-DanielaRut-DuoRut-Trio

Riflessione

pleasing piece of music that was allied closely to the emotions of the characters, which lay easily on the ear

Alan Neilson - https://operawire.com/ravenna-festival-2025-review-rut-raccolti-di-speranza/

Eseguita per la prima volta a Ravenna Festival 2025, in coproduzione con il Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone e il Pergolesi Spontini Festival di Jesi.